Sindaco, ma che TIS (Tirocini di Inclusione Sociale) combini…

Il 1 aprile 2025, come gruppo consiliare di minoranza, abbiamo presentato una interrogazione sui TIS (Tirocini di Inclusione Sociale) attivi nel Comune di Castorano (https://www.progressistipercastorano.it/2025/04/01/tirocini-dinclusione-sociale-tis/). I TIS (ex Borsa lavoro) rappresentano uno degli strumenti più importanti delle politiche attive del lavoro. Nascono per contrastare la povertà, per agevolare l’inclusione sociale, l’autonomia, la riabilitazione delle persone prese in carico dai servizi sociali e/o dai servizi sanitari competenti. Il tirocinio, che non costituisce rapporto di lavoro, si realizza sulla base di un progetto, che definisce gli obiettivi da conseguire nonché le modalità di attuazione, concordato fra il soggetto che ha in carico il tirocinante, il soggetto promotore, il soggetto ospitante e il tirocinante.

A distanza di oltre 3 mesi dalla presentazione dell’interrogazione, l’8 luglio 2025 abbiamo ricevuto la risposta da parte del sindaco, che purtroppo come troppo spesso accade ogni qualvolta, molto di rado, risponde alle nostre interrogazioni, non ci convince affatto. Caro sindaco la sua è una risposta alquanto lacunosa, con pochissime informazioni, nella quale ben quattro volte è riportata la frase: questo Ente, quale soggetto ospitante, non ha questa informazione. Una risposta che testimonia ancora una volta, anche se non ce n’è bisogno, la sua totale mancanza di trasparenza e la precisa volontà di demandare e scaricare le responsabilità ad altri soggetti o enti, così da non permettere alla minoranza consigliere di entrare in possesso delle informazioni richieste. Sindaco, dal suo insediamento questo è sempre stato sempre il suo modus operandi. Un modo di fare politica e di rappresentare la cosa pubblica, da cui noi prendiamo le distanze e che non è irrispettoso solo nei nostri confronti, ma lo è soprattutto nei confronti di tutti i cittadini di Castorano. Purtroppo la realtà è un’altra e a subirne le conseguenze del suo sciagurato e irresponsabile modo di fare e di agire è la nostra amata Castorano, che non merita di essere rappresentata da chi, non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità.

In merito alla questione TIS (Tirocini di Inclusione Sociale), le facciamo presente, visto che sa ma fa finta di non sapere, che nella pagina istituzionale del sito Comune di Castorano è ben evidenziato che presso l’Ente è attivo “l’Ufficio Servizi Sociali”, con tanto di responsabile, che rappresenta il punto di contatto, per avere informazioni e orientarsi per l’accesso ai servizi attivi sul territorio e alla persona in genere. Visto che nella sua risposta denota di non conoscere quanto disposto dalla Delibera Giunta Regionale n. 593/2018 – Linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione (https://www.inapp.gov.it/wp-content/uploads/NORMATIVA/2018/Regionale/MA_DGR%20n.593%20del%2007-05-18.pdf) che contiene le linee di indirizzo relative ai TIS (Tirocini di Inclusione Sociale), allora siamo costretti a rinfrescarle la memoria, preso atto che la responsabile dell’area amministrativa e dell’Ufficio servizio sociali non lo ha fatto considerato che, questo Ente, quale soggetto ospitante, non ha questa informazione:

·         Il tirocinio si realizza sulla base di un Progetto di Tirocinio di Inclusione Sociale concordato fra il soggetto che ha in carico il tirocinante, il soggetto promotore, il soggetto ospitante ed il tirocinante, che definisce gli obiettivi da conseguire nonché le modalità di attuazione;

·         I destinatari dei progetti TIS sono le persone prese in carico dal servizio sociale professionale e/o sanitario competente e vengono individuati sulla base della valutazione multidisciplinare dei competenti servizi sanitari territoriali (es. DSM, STDP, UMEA) e dal Servizio Sociale Professionale dei Comuni dell’ATS23 e i referenti per i TIS dell’ATS23, di età compresa tra i 16 e i 64 anni;

·         L’avvio del Tirocinio viene valutato in sede di equipe multidisciplinare, composta dai referenti Case Manager, i referenti o responsabili del servizio sociale dei Comuni e i referenti per i Tis dell’ATS23;

·         L’equipe approva l’avvio del singolo TIS previa verifica, da parte del referente o responsabile del servizio sociale del Comune di residenza, della disponibilità finanziaria;

·         I Tirocini di Inclusione Sociale (TIS) costituiscono un valido strumento per agevolare l’inclusione sociale, l’autonomia e la riabilitazione di persone “fragili” e portatori di “bisogni complessi”, prese in carico dai servizi sociali dei Comuni dell’ATS23, di età compresa tra i 16 e i 67 anni e persone soggette a provvedimento dell’Autorità giudiziaria limitativo/restrittivo della libertà personale;

·         MODALITA’ DI ACCESSO ALL’INTERVENTO: L’avvio del tirocinio viene valutato in sede di equipe multidisciplinare, composta dai referenti Case Manager dei servizi sanitari (UMEA/DSM), i referenti del servizio sociale dei Comuni dell’ATS23 e i referenti per i TIS dell’ATS23; L’equipe approva l’avvio del singolo TIS previa verifica, da parte del referente del servizio sociale del Comune di residenza, della disponibilità finanziaria.

Caro sindaco, quando risponde alle nostre interrogazioni faccia maggiore attenzione a quanto scrive e firma perché “L’ARTE DI IMPROVVISARE SI COMPONE DI CAPACITA’ DI PRESTARE ATTENZIONE”.

PS: Continueremo la nostra battaglia in merito alla gestione dei TIS (Tirocini di Inclusione Sociale) da parte del Comune di Castorano, che come soggetto ospitante, ha delle precise responsabilità che non può eludere, presentando anche alla luce di quanto scritto dal sindaco nella sua risposta, che alleghiamo, ulteriori interrogazioni, al solo scopo di fare chiarezza circa il comportamento dell’Ente e nel totale rispetto dei destinatari dei tirocini, che rappresentano uno strumento fondamentale per l’inclusione sociale e per l’inserimento nel mondo del lavoro di coloro che ne usufruiscono.