24 Lug La nostra risposta al sindaco, all’articolo pubblicato il 23.07.2025 su www.cronachepicene.it
Prendiamo atto della parziale e incompleta risposta fornita dal sindaco nell’articolo pubblicato ieri su Cronachepicene.it a firma di Maria Grazia Lappa: Castorano il trasporto scolastico accende gli animi in consiglio: «Alunni lasciati a piedi» (https://www.cronachepicene.it/2025/07/23/castorano-il-trasporto-scolastico-accende-gli-animi-in-consiglio-alunni-lasciati-a-piedi/541767/), che riprende solo una minima parte di quanto contenuto nel nostro comunicato stampa, inviato alla redazione del giornale, il 21.07.2025: Approvazione del nuovo regolamento sul trasporto scolastico: quando i nodi finalmente arrivano al pettine, tra alunni lasciati a piedi e i mal di pancia per la costruzione del nuovo Plesso Scolastico. Comunicato stampa che non era focalizzato esclusivamente sul tema dell’approvazione del regolamento sul trasposto scolastico, che per dovere di cronaca non ha generato alcuna polemica in consiglio ma solo una intensa discussione, ma che invece partendo proprio dal nuovo regolamento, conteneva una più ampia critica politica rivolta nei confronti del sindaco e della sua maggioranza, sul tema “scuola” in generale e sulla sua gestione, alla quale si sono guardati bene di non rispondere (https://www.progressistipercastorano.it/2025/07/21/approvazione-del-nuovo-regolamento-sul-trasporto-scolastico-quando-i-nodi-finalmente-arrivano-al-pettine-tra-alunni-lasciati-a-piedi-e-i-mal-di-pancia-per-la-costruzione-del-nuovo-plesso-scolastico/).

Ci teniamo a ricordare al sindaco che i consiglieri Luca Marcelli e Luigi Ficcadenti del gruppo consiliare Progressisti per Castorano hanno presentato 4 emendamenti al Regolamento per il trasporto scolastico approvato nella seduta del consiglio comunale dello scorso 14 luglio. Di questi 4 emendamenti solo uno è stato accolto, quello relativo alla tutela anche per gli alunni diversamente abili del trasporto scolastico in base a quanto stabilito dalla Legge 104/1992, che la maggioranza aveva colpevolmente dimenticato di inserire al suo interno. Caro sindaco come potevamo sottrarci alla sua approvazione, quando voi stessi avete votato favorevolmente all’inserimento nel nuovo regolamento del nostro emendamento sulla salvaguardia delle prerogative sul trasporto degli alunni diversamente abili, ammettendo di fatto che quanto da voi proposto era lacunoso e impreciso. Ci dovrebbe ringraziare invece di fare polemica sul nostro senso di responsabilità istituzionale che noi certamente abbiamo dimostrato di avere a differenza sua, che lo scorso anno ha colpevolmente lasciato a piedi 9 bambini di San Silvestro, iscritti alla Scuola primari di Colli del Tronto, negando loro il servizio di trasporto scolastico, che rientra tra i compiti istituzionali dei Comuni, come previsto dal D.P.R. n. 616/1977 e S.M.I. e che rappresenta un servizio prioritario per il supporto al diritto allo studio. Per quanto riguarda gli alunni appiedati è opportuno ricordare che come gruppo consiliare di minoranza siamo intervenuti in merito a quanto accaduto presentando in data 18.03.2025 una interrogazione (https://www.progressistipercastorano.it/2025/03/19/trasporto-scolastico-alunni-residenti-a-castorano-iscritti-alla-scuola-primaria-e-secondaria-di-primo-grado-del-comune-di-colli-del-tronto/) che a distanza di oltre 4 mesi dalla sua presentazione non è stata ancora discussa. Conosciamo bene quanto accaduto nello scorso anno scolastico e sappiamo bene di chi sono le responsabilità che per correttezza istituzionale, vanno condivise tra il Comune di Castorano e il Comune di Colli del Tronto. Sappiamo che però la sua posizione rispetto a quella del suo collega Andrea Cardilli, sindaco di Colli del Tronto, è ben più grave poiché i 9 bambini appiedati sono tutti residenti a Castorano e nello specifico nella frazione di San Silvestro. Lo sanno bene anche i genitori degli alunni che dopo l’unico infruttuoso incontro con lei, nei quale ha fornito risposte incomplete e in alcuni infondate, si sono dovuti rivolgere ad un legale per tutelare il diritto leso dei loro figli. È chiaro che l’Ente non può e non deve farsi carico dei costi del trasporto scolastico verso scuole che già sono presenti nel territorio comunale. Ma a Castorano sono in atto delle vere e proprie anomalie, uniche nel panorama scolastico della Vallata del Tronto e forse anche della Provincia di Ascoli Piceno, che fanno sì che lo scenario in ambito scolastico sia completamente diverso e impone una gestione che deve certamente avere rispetto delle regole e della Legge ma che deve essere guidata soprattutto da molto buon senso, che lei sindaco, non ha colpevolmente avuto in questo caso. La prima anomalia è che il Comune di Castorano dall’anno scolastico 2022/2023 garantisce il trasporto scolastico a 3 bambini residenti a Castorano alla scuola Primaria di Colli del Tronto poiché in quel determinato anno nel nostro Paese non si è formata l’allora classe prima. Nel precedente Regolamento sul trasporto scolastico approvato con D.C.C. n. 33 del 29.11.2010 e votato sia dall’attuale sindaco e sia dal suo capogruppo di maggioranza, l’ex sindaco Fanesi Graziano, non contemplava l’evenienza di garantire il trasporto agli alunni residenti presso Scuole primarie ubicate in comuni limitrofi, nel caso di mancata formazione di una classe. La seconda anomalia certamente la più grave riguarda il totale mancato rispetto di quanto previsto dalla circolare del Ministero dei Trasporti dell’11 marzo 1997 n. 23 che impone agli Enti, la sottoscrizione di una convenzione, da approvare dai relativi consigli comunali, per disciplinare la loro collaborazione al fine di garantire il trasporto degli alunni residenti a in scuola ubicate nel territorio di un altro Comune. Convenzione tra i Comuni di Castorano e di Colli del Tronto che non è stata mai approvata tanto che gli Enti, continuano ad entrare nei rispettivi territori comunali con i mezzi di trasporto scolastico, senza avere la necessaria reciproca autorizzazione per farlo. Quindi come avevamo scritto nel precedente comunicato stampa del 21.07.2203, il farsi carico del trasporto dei 9 alunni residenti San Silvestro, non avrebbe comportato alcun costo ulteriore per l’Ente, perché già i pullmini di Castorano garantivano il trasporto verso la Scuola Primaria di Colli del Tronto ad alcuni alunni residenti nel capoluogo. È evidente che la sua è stata solo una scelta dettata dalla precisa volontà politica di punire le famiglie dei bambini appiedati, rei di aver iscritto i propri figli presso la scuola Primaria di Colli del Tronto e di essere stati lasciati a piedi proprio all’inizio dell’anno scolastico, dopo che per anni l’Ente aveva garantito loro il trasporto gratuitamente. Per questo è opportuno specificare in merito a quanto dichiarato dal sindaco nella sua risposta quanto segue, al fine di fare definitivamente chiarezza su questa faccenda, dove come sempre ha cercato di mistificare la realtà di quanto accaduto, al solo scopo di screditarci e di scaricare le responsabilità verso altri: i genitori dei 9 bambini appiedati, che sono le sole vittime di questa triste storia e il Comune di Colli del Tronto:
1. I 9 bambini residenti lasciati a piedi durante l’anno scolastico 2024/2025, erano tutti iscritti presso la Scuola Primaria di Colli del Tronto, verso la quale il Comune di Castorano già garantisce dall’anno 2022/2023 il trasporto a 3 alunni residenti nel capoluogo e udite per lo scorso anno anche ad alcuni alunni residenti iscritti alla Scuola secondaria di primo grado di Colli del Tronto, quando quella di riferimento è invece la “Giovanni XXIII” di Pagliare del Tronto, come specificato a modo vostro, nel nuovo regolamento. Quindi caro sindaco la storiella del trasporto verso le scuole di Castel di Lama e di Offida non regge. La preghiamo di smetterla di dire bugia, ne va della sua salute;
2. Perché nel suo anno di mandato non ha provveduto ad approvare la convenzione sul trasporto scolastico con il Comune di Colli del Tronto, come previsto dalla circolare del Ministero dei Trasporti dell’11 marzo 1997 n. 23, al fine di disciplinare la collaborazione tra i due Enti;
2. Lei, facendo di tutta un’erba un fascio, in maniera del tutto discriminatoria ha deliberatamente scelto di negare il trasporto anche a 3 dei 9 bambini residenti a San Silvestro che frequentavano la medesima classe della Scuola Primaria di Colli del Tronto, dei loro omologhi del capoluogo, per i quali l’Ente a partire dall’anno scolastico 2022/2023 garantisce il trasporto;
3. La sua affermazione circa il fatto che non c’erano posti disponibili sui pullmini non corrisponde alla verità poiché durante il corso dell’anno scolastico, l’Ente ha garantito il trasporto verso la Scuola Primaria di Colli del Tronto, anche ad alcuni alunni residenti proprio a San Silvestro, che si erano trasferiti lì dopo l’inizio dell’anno scolastico e che precedentemente erano iscritti presso un’altra Scuola;
4: Lei e la sua maggioranza avete scelto di negare un servizio fondamentale come quello del trasporto scolastico, che è un servizio prioritario per il supporto al diritto allo studio a 9 alunni residenti a Castorano. A causa di tale vostro comportamento irresponsabile, il Garante regionale per i diritti dell’infanzia, sollecitato dal legale dei genitori coinvolti, preso atto di quanto avvenuto, è intervenuto scrivendole una lettera dove chiedeva chiarimenti in merito. Il Garante però da mesi aspetta una sua risposta. Purtroppo non conoscendola non sa che il sindaco di Castorano è ormai famoso in tutta la provincia per la sua allergia alla trasparenza e soprattutto per essere indigesto ad assumersi le sue responsabilità, scaricando le colpe sempre su altri. Come si dice: io non c’ero ma se c’ero dormivo! visto che è stato prima consigliere e poi vice sindaco nel periodo 2004/2014 e che nella sua maggioranza è presente in qualità di capogruppo e delegato al bilancio, l’ex sindaco Graziano Fanesi che ininterrottamente da ben 16 anni, dal lontano 2009, siede in consiglio comunale.