24 Nov CASTORANO SI CONTINUA A GOVERNARE SENZA TRASPARENZA. NOI DICIAMO BASTA! PERCHÉ OGGI NON PARTECIPEREMO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 NOVEMBRE 2025
Dopo un’attenta e dolorosa riflessione, abbiamo deciso di non partecipare alla seduta odierna del Consiglio Comunale, nella quale erano previsti 22 punti all’ordine del giorno. Ci assumiamo la responsabilità di questo forte gesto, perché non possiamo più rimanere indifferenti e inermi rispetto al modo in cui il sindaco e la maggioranza consiliare utilizzano le istituzioni, calpestando completamente i diritti della minoranza consiliare, rea esclusivamente di svolgere al meglio il proprio ruolo di sindacato ispettivo, tra l’altro previsto dalla legge.
Nel mese di giugno avevamo chiesto la convocazione della Conferenza dei Capigruppo, formalmente istituita dall’art. 20 dello Statuto Comunale, un organismo fondamentale per garantire correttezza, confronto e rispetto dei ruoli. Tuttavia il sindaco ha sempre omesso di convocarla, favorendo invece — tramite la modifica dello Statuto Comunale, all’ordine del giorno della seduta odierna — la costituzione di un gruppo consiliare unipersonale.
È ora di dire basta e di denunciare pubblicamente quanto sta accadendo da mesi a Castorano, dove il sindaco, nel totale disprezzo di quanto contenuto nel TUEL, nello Statuto Comunale e nel Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, continua imperterrito a:
· non rispondere alle nostre interrogazioni, alle nostre mozioni e alle nostre interpellanze nei termini previsti dalla legge (dal 19 marzo all’8 novembre 2025 abbiamo presentato n. 6 interrogazioni a risposta orale, n. 7 mozioni e n. 1 interpellanza, che non sono mai state discusse);
· escludere, a suo insindacabile giudizio, dall’ordine del giorno del Consiglio Comunale le interrogazioni a lui indigeste;
· convocare consigli comunali, di rado, con un numero di punti all’ordine del giorno spropositati al solo di scopo di limitare i tempi della discussione politica;
· promuovere la modifica dello Statuto Comunale per favorire la nascita di gruppi consiliari unipersonali, ma non convocare la già istituita Conferenza dei Capigruppo.
Noi diciamo basta a questo modo di fare e di intendere la cosa pubblica, che non ha precedenti nella storia della democrazia castoranese, dove — pur in presenza di un aspro confronto politico, come ben sanno il sindaco, il vicesindaco e l’ex sindaco, ora capogruppo di maggioranza, amministratori di lunga data — non sono mai venuti meno il rispetto e la trasparenza nei confronti dei rappresentanti eletti dai cittadini nel Consiglio Comunale.
Basta con l’arroganza del potere. Castorano e i castoranesi meritano di più e di meglio.
DIFFIDANO, inoltre, il sindaco e il segretario comunale dal far discutere le interrogazioni e le mozioni presenti nell’ordine del giorno del Consiglio del 24.11.2025, presentate dal gruppo Progressisti per Castorano, in assenza dei firmatari, e di inserire nel verbale della seduta odierna del Consiglio Comunale il testo integrale della presente dichiarazione, come parte integrante dello stesso.
I consiglieri comunali del Gruppo “Progressisti per Castorano”
Luca Marcelli e Luigi Ficcadenti