27 Nov Giù la maschera. Per 1.600 euro all’anno l’Amministrazione comunale ha concesso per 12 anni l’occupazione permanente del suolo pubblico per l’installazione di un’antenna di 34 metri al civico cimitero e nella zona P.I.P di San Silvestro di Castorano
Purtroppo, il silenzio assordante di queste settimane da parte dell’Amministrazione Cicconi, ha mostrato i suoi effetti. Infatti, con le determinazioni dell’Area Tecnica n. 302 e n. 303 del 3/11/2025 è stata concessa l’occupazione permanente, per 12 anni rinnovabili fino al 2037, al costo di 1.600 euro l’anno più rivalutazione Istat, per l’installazione di:
Finalmente è calata la maschera ed è ora chiaro a tutti, come riportato negli atti ufficiali, che il sindaco e l’Amministrazione comunale da mesi – da maggio, per l’esattezza – erano al corrente delle richieste avanzate da INWIT S.p.A. (Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A.).
Perché hanno taciuto? Perché non hanno avuto il coraggio di comunicare ai cittadini quali fossero le loro intenzioni? Perché non hanno aperto un dibattito pubblico in merito all’installazione di un’antenna di 34 metri, alta come un palazzo di 11 piani e 7 metri più alta della Torre Civica, proprio all’ingresso del paese, a ridosso del centro storico e di numerose abitazioni?
L’antenna prevista al civico cimitero finirà per deturpare in modo indelebile il paesaggio castoranese, caratteristico del territorio piceno e uno con la più alta vocazione turistica e agricola della Regione Marche. Il sindaco – invece di rimanere in silenzio – avrebbe dovuto spiegare apertamente alla cittadinanza quanto stava realmente accadendo e giustificare pubblicamente le motivazioni che hanno portato alla prossima installazione dell’antenna di 34 metri al civico cimitero, che è a tutti gli effetti una scelta politica. Perché ha evitato il legittimo confronto con i tanti cittadini impauriti e preoccupati per i potenziali rischi legati alla salute, per il deprezzamento del valore di mercato delle loro abitazioni e dei loro terreni, a causa dell’installazione dell’antenna. Ma non era forse vero che qualche esponente di spicco dell’attuale maggioranza a mezzo stampa in merito all’approvazione del piano antenne approvato nel 2022, aveva dichiarato che gli eventuali nuovi impianti sarebbero stati installati “… in zone dove non siano di grande impatto, ma soprattutto lontano dalle zone abitate”.
Questo atteggiamento del sindaco Cicconi e della sua maggioranza ci spinge ad andare fino in fondo, individuando – ove possibile – tutte le strade per tutelare la salute e gli interessi dei cittadini di Castorano, che con la loro massiccia adesione alla petizione popolare lanciata sulla piattaforma change.org, che in pochi giorni ha raggiunto oltre le 200 firme, hanno ribadito il loro NO all’installazione dell’antenna. L’attività delle compagnie di telefonia mobile è considerata di interesse pubblico, ma non può essere equiparata a un “servizio pubblico”, poiché ha natura concorrenziale e privatistica: i consumatori pagano tariffe non calmierate, soggette al libero mercato. Inoltre, il sindaco dovrà spiegare il motivo dell’installazione di questa antenna di 34 metri al civico cimitero, a due passi dal centro storico di Castorano, visto che già oggi la copertura 4G e 5G è garantita nel paese da un’antenna nella frazione Pescolla e da un’altra di prossima installazione nella zona artigianale nella frazione San Silvestro di Castorano.
Ringraziamo tutti i castoranesi e non castoranesi che hanno firmato la petizione popolare contro l’installazione dell’antenna. Questa straordinaria partecipazione è un atto di coraggio civico nei confronti delle istituzioni che, a partire dal 2022 – anno di approvazione del Piano Antenne e del Regolamento comunale per l’installazione di impianti di teleradiocomunicazione (triennio 2022–2024) – hanno scelto dove posizionare le antenne sul territorio comunale, senza favorire in alcun modo la partecipazione pubblica, né nella definizione, né nella divulgazione del piano. Un dibattito pubblico che invece sarebbe stato necessario per individuare un sito alternativo a quello del civico cimitero, mentre nella frazione San Silvestro l’antenna sarà invece installata nella zona artigianale lontano dalle abitazioni, e per dimostrare che la politica non deve essere schiava del progresso e della tecnologia, che sono certamente necessarie, ma che in alcuno modo non devono contribuire a deturpare o stravolgere la storia e l’identità di un paese e della sua comunità, tramite l’installazione di un antenna di 34 metri.
Continuate a firmare la petizione (https://c.org/yNBzpxhN77). Noi certamente non molliamo! Salviamo il paesaggio di Castorano e tuteliamo la salute dei suoi abitanti, che valgono certamente più di 1600 euro all’anno per 12 anni!
Gruppo consiliare Progressisti per Castorano