02 Dic Procedure non rispettate e cittadini ignorati. Il gruppo “Progressisti per Castorano” continua la sua battaglia per dire NO all’installazione dell’antenna al civico cimitero
Oggi abbiamo presentato un vero e proprio dossier per chiedere al sindaco, alla sua maggioranza e agli enti preposti, la revoca immediata della concessione che autorizza l’installazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni nel parcheggio del civico cimitero a causa di una serie di possibili irregolarità procedurali che abbiamo riscontrato dalla lettura e dallo studio degli atti.
La questione dell’antenna volutamente tenuta nascosta alla cittadinanza del sindaco e della sua amministrazione è rapidamente diventata virale a seguito della petizione popolare lanciata sulla piattaforma change.org contro la sua installazione e che in pochi giorni ha raccolto 240 firme.
Tra le irregolarità più evidenti da noi riscontrate in merito alla procedura che ha portato l’Ente a dare parere favorevole alla Concessione per l’occupazione permanente dell’area del civico cimitero – D.C.C. n. 35 del 24.11.2022 e Determinazione dell’Area Tecnica n. 302 del 3.11,2025:
· Mancano i pareri obbligatori della Soprintendenza circa la alla verifica dell’interesse culturale e dell’interesse archeologico dell’area nel quale sarà installata l’antenna di 34 metri;
· I cittadini non sono mai stati informati e non hanno potuto presentare osservazioni sia al Piano Antenne sia in merito all’installazione del civico cimitero entro i termini previsti dalla legge. Tale atteggiamento ha minato in maniera indelebile il principio di trasparenza amministrativa e la partecipazione democratica e la possibilità di individuare siti alternativi meno impattanti;
· Il sindaco non ha tenuto minimamente in considerazione le preoccupazioni dei residenti. L’antenna sorgerà a meno di 100 metri da alcune abitazioni e avrà un effetto devastante sull’identità paesaggistica rurale della zona e sul valore delle proprietà circostanti, oltre che sulla loro salute. Ricordiamo che l’ex sindaco Graziano Fanesi attuale capogruppo di maggioranza, di cui il sindaco Cicconi rappresenta la continuità amministrativa, aveva dichiarato alla stampa a seguito dell’approvazione del Piano Antenne e del relativo Regolamento: che eventuali nuove installazioni sarebbero state collocate “lontano dalle zone abitate e dove non fossero di grande impatto”. Morale della favola, l’antenna sarà posizionata all’ingresso del Paese a pochi metri di distanza dal centro storico, tra diverse abitazioni…;
· La concessione per 12 anni che avrà un canone di 800 euro all’anno, non paragonabile ai valori di mercato per concessioni simili a privati che di fatto comporta un beneficio economico minimo per l’Ente, a fronte di un impatto rilevante per il territorio, riguarda il parcheggio del civico cimitero, bene indisponibile dell’Ente, vincolato ad una specifica finalità pubblica, che non può essere destinata ad altri scopi senza particolari garanzie e procedure. L’installazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni per la telefonia mobile infatti, non ha specifiche finalità di interesse pubblico, né di pubblico servizio in quanto i gestori degli impianti applicano ai consumatori delle tariffe non calmierate, ma soggette alla concorrenza di mercato a beneficio di società che hanno scopo di lucro;
Per questi motivi tramite la documentazione oggi inviata, abbiamo voluto ribadire in maniera chiara e netta il nostro NO all’installazione dell’antenna di 34 metri al civico cimitero, chiedendo al sindaco e agli enti preposti di procedere alla revoca della concessione di occupazione permanente rilasciata a seguito dell’istanza SUAP ID 3207/2025 e di sospendere immediatamente i lavori. Crediamo che la revoca o l’eventuale sospensione rappresentino un atto necessario per tutelare l’interesse pubblico, garantire il rispetto della legge e preservare il patrimonio indisponibile del Comune.
Nel frattempo, i lavori proseguono ed oggi alcuni mezzi pesanti hanno scaricato parti dell’antenna. Il sindaco e la sua maggioranza continuano a rimanere in silenzio, mentre i cittadini attendono con ansia chiarimenti e soprattutto si chiedono perché il sindaco Cicconi eletto nel giugno del 2024, preferisca dedicarsi all’organizzazione di eventi e convegni al fine di distogliere l’attenzione sul “problema antenna” e nulla ha fatto per tutelare gli interessi dei cittadini castoranesi, impegnandosi concretamente a spiegare il perché di tale scelta e soprattutto nella salvaguardia della loro salute e del territorio.